Salmo 43:1
1 Fammi giustizia, o DIO, e difendi la mia causa contro gente malvagia;
liberami dall’uomo falso e perverso.
Questo salmo mostra la trasparenza di Davide. Colui che ha il cuore secondo Dio (finché non commette peccato), si trova col cuore turbato. Così, anche noi, a volte andiamo a letto col cuore turbato… e a volte ci sentiamo come un secchio bucato…
e ci sentiamo soli con Dio. L’anima è un po’ turbata (paure, ansia, stress), ci sentiamo soli e guardiamo verso il basso. Andiamo in chiesa e leggiamo la parola.
Ed è così che ti vuole vedere il nemico. La religiosità ha preso il sopravvento e sembra che vada bene così. Ti senti arreso. Puoi lodare, cantare in chiesa ma poi esci dalla chiesa, e ti senti solo.
La parola di Dio ci insegna di meditarla giorno e notte, anche se siamo in vacanza dobbiamo avere un piano per Dio in modo che Lui ci usi anche in questi momenti.
Questa parola non si deve mai dipartire da noi. Dio è ovunque e ci protegge, ma abbiamo un nemico che non va mai in ferie e il suo obiettivo è distruggere il cristiano che ha lasciato la sua spada lì sguainata.
La parola di Dio afferma di non dare spazio al diavolo, neanche in vacanza.
Il nemico è come un leone ruggente che cerca come poter entrare e divorare il cuore dell’uomo.
A volte come cristiani, ci sentiamo pesanti, ci costa fare le cose per Dio e ci sentiamo esausti e senza forza.
Cosa è che buca il nostro vaso? I pensieri della mente e del passato.
Preoccupazioni del presente. Pensieri per il futuro.
La chiesa è un tempo d’investimento e dobbiamo godere di ogni momento.
Ricordiamoci che c’è qualcuno che la mattina si sveglia prima di te e prega contro di te, mentre tu dormi. Nei Salmi sta scritto che Dio si prende cura di noi, ma c’è un altro che sta macchinando come rubare la tua gioia, e mentre ti svegli e dici “Buon giorno, Spirito Santo”, ci sono forze contro di te che ti mandano maledizioni, ma sappiamo che colui che vive dentro di noi è più forte.
Non bisogna mai uscire di casa senza pregare:
“Signore, metto la mia famiglia, la mia casa nelle tue mani.
Questo giorno è il tuo giorno e tu cambierai la mia vita, e io lo so, Signore, che tu sei in me e io voglio andare dove tu mi manderai e sigillo la mia casa col sangue di Gesù.”
Uno noto pastore inglese elenca le cose che ci fanno perdere forza.
Riceviamo forza da Dio ma la stiamo perdendo proprio come un secchio d’acqua che perde dai buchi:
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Discussione, dibattiti
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Pigrizia spirituale
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Stare troppo tempo con le compagnie sbagliate (“Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.”)
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Non è possibile avere comunione con chi ci porta fuori dalla comunione con Dio
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Troppi discorsi, scherzi sciocchi
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Amore per i soldi e carriera
È meraviglioso quando la parola di Dio porta pace, ma ci sono tante volte che porta ravvedimento e cambiamento.
Canto dei Cantici:
“Io mi sono preoccupato per le vigne altrui e non mi sono preoccupato della mia vigna e l’ho bruciata.”
È giusto fare servizio in chiesa, ma farne troppi non va bene. Non puoi fare tutto tu.
Ti porterà a essere in burn out.
Dobbiamo pensare alla nostra famiglia e alla nostra intimità col Signore.
Fare troppe cose ci porta condizione di stanchezza o pesantezza spirituale.
Ogni cosa che tu fai è scritta in cielo, ma quando ti senti appesantito sei caduto nella trappola del nemico e inizi a mormorare che non vieni riconosciuto.
Stai perdendo la tua acqua.
Quello che dobbiamo fare è individuare le cose che ci stanno rubando l’energia.
Come riprendere la nostra forza
Efesini 6:10-18
10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza.
11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo;
12 il nostro combattimento, infatti, non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze,
contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti.
13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio
e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere.
14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia;
15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace;
16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.
17 Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio;
18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica;
vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi.
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Indossare la completa Armatura di Dio – Dobbiamo arrivare alla battaglia con la completa armatura.
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Rimanere fermi e stabili contro le tattiche del nemico.
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Mancanza di perdono – È un’arma potente nelle mani del nemico. Salvaguardia la tua vita, e di’ a quella persona che la ami con l’amore del Signore.
Piano piano i pensieri vanno via e il nemico sarà sempre sotto di te. -
Rinnova la tua mente per non avere sempre i tuoi pensieri, leggendo la parola di Dio.
Romani 12:12
Siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera.
Certe battaglie non si vincono da soli: hai bisogno di un amico fratello che è un cristiano vero.
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Stabilisci una relazione quotidiana con lo Spirito Santo.
La dolcezza dello Spirito Santo sarà qualcosa di tremendo e ti darà la pace di Dio.
Chiamiamo le cose che non ci sono per il loro nome: se c’è tristezza, chiama gioia.
I pensieri dello Spirito Santo vanno ad abbattere muri.
Ciò che tu contempli, quello dominerà la tua vita.
Essere positivi e avere fede sono due cose diverse.
Quando tu hai fede, hai fede in una persona e hai certezza di ciò che non si vede — ma non è la positività.
La fede ti porta a credere quello che Dio ha già in cielo in questa terra.
Il fulcro del messaggio è: “Abbi cura di te stesso.”
Molte volte ci preoccupiamo di tante cose inutili e non ci preoccupiamo di prenderci cura della nostra mente che molte volte mente.
Ricordiamoci che la nostra pace dipende da quello che stiamo vivendo dentro di noi.
Matteo 11:28-30
28 Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo.
29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore;
e voi troverete riposo per le vostre anime.
30 Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!